Non esiste body builder che non abbia esigenze nutrizionali specifiche, dalle quali dipendonola maggior parte dei risultati ottenuti. Il body building è forse in assoluto lo sport in cui la prestazione atletica è maggiormente condizionata dalla dieta e dallo stile di vita. Sarebbe infatti impensabile cimentarsi in questa disciplina e sperare di ottenere risultati immediati, senza prima avere ben chiare almeno le regole base da seguire in cucina.

Considerata la grande importanza che essa riveste, la dieta dovrebbe essere affiancata dai migliori integratori alimentari, scelti in base al tipo di alimentazione ed allenamento.

Regola numero uno:

MAI ESAGERARE CON GLI INTEGRATORI

Consapevoli del ruolo importantissimo ricoperto da dieta ed integratori alimentari, molti body builder portano questo concetto all’estremo, pensando di dover assumere quanto più cibo ed integratori possibile. Una simile strategia, oltre a non dare in molti casi i risultati sperati, potrebbe addirittura rivelarsi controproducente.

Aldilà di questo aspetto ogni amante della cultura fisica dovrebbe essere consapevole che più integratori non significa automaticamente più muscoli. Pensiamo ad esempio, alle proteine del siero del latte. Come tutti gli alimenti proteici, anche questo importantissimo ed efficace integratore, non può essere assorbito oltre una certa quantità. Oltre a non essere totalmente assimilati, se tali integratori vengono assunti a dosi eccessive, possono causare effetti indesiderati come problemi gastrointestinali, epatici, renali, calo delle difese immunitarie, aumento delle riserve adipose e disordini alimentari. La stessa cosa avviene nel motore di una macchina quando si immette troppo carburante (o addirittura un tipo di carburante sbagliato)

Pensiamo a quei culturisti che ogni giorno assumono: multivitaminico ad alto dosaggio a colazione, frullato proteico da 30 grammi a metà mattina, un altro a metà pomeriggio con creatina, ed uno prima di coricarsi con glutammina. Se a tutto ciò abbiniamo una dieta iperproteica è evidente che l’intero organismo è sottoposto ad uno stress per molti aspetti controproducente.

Vediamo allora di stabilire alcune linee guida che approfondiremo, caso per caso, nel prosieguo dell’articolo :

a) non assumere più di tre diversi integratori al giorno

b) inserire nel piano di integrazione alcuni periodi di scarico assoluto (sospendere l’assunzione di tutti gli integratori) o relativo (sostituire un dato integratore con un altro)

c) in linea di massima non assumere più del doppio delle dosi di assunzione consigliate

d) adattare l’integrazione alimentare alla propria alimentazione ed al tipo di allenamento svolto.